Kiki: di come il food blogging in lock down
Kiki food blogger è stata una sfida a colpi di forno e grafica: dare forma e coerenza a un mondo bisognoso di positività attraverso colori e dolci.
Nato come via di fuga durante il 2020 in pieno lock down ho curato in ogni fase del brand: dal naming fino alla progettazione creativa e strategica della linea editoriale destinata i social e desiderosa di far emergere il calore delle ricette messo in ogni piatto.
Il lavoro è stato completo, perché ogni dettaglio – dal tono di voce alla grafica – doveva rispecchiare il mio amore per i dolci. Un progetto che non è solo comunicazione, ma un racconto di giorni passati a giocare con forme e fornelli. Un’idea fatta per accompagnare la solitudine con il profumo e il colore dei piatti preparati e assaggiati durante la quarantena.
